Esperto di moto quanto può esserlo una suora di sesso, il Cico ama passare i week end fuori porta, in sella alla sua Fazer, accompagnato dall'altro centauro del gruppo, il
Checco. Quando poi torna a Roma, si inserisce con lo sfortunato di turno in discorsi tecnici da cui emerge tutta la sua ignoranza nel campo. Ma si sa, il Cico è un grande patito dello sport e non perde occasione per dire la sua su ogni competizione.
Una disciplina sportiva in verità la pratica anche, ed è il basket. Il problema è che il termine "praticare" poco si addice alla sua situazione: si presenta agli allenamenti una volta al mese, viene sistematicamente lasciato in panchina durante le partite e sbrocca all'allenatore una volta sì e l'altra pure. La squadra nella quale milita, il
CBK, non riceve alcun vantaggio dalla sua ingombrante presenza. Eccolo qui a destra in una rara foto con i compagni di gioco: il Cico è distinto dalla freccia che punta sul suo capoccione.